Serie "Historic Prog Bands Live in Italy" - Capitolo 68 - 21st Century Schizoid Band live in Torino, 24.03.2003


TRACKLIST:

01. A Man, A City
02. Cat Food
03. Let There Be Light
04. Court Of The Crimson King
05. Formentera Lady
06. I Talk To The Wind
07. Epitaph


FORMAZIONE
Ian McDonald - flute, keyboards
Jakko Jakszyk - vocals, guitar
Mel Collins - sax
Peter Giles - bass
Ian Wallace - drums


Possono esistere i King Crimson senza Robert Fripp? Parrebbe proprio di sì e lo hanno dimostrato senza fare sconti i 21st Century Schizoid Band una quindicina di anni fa, o giù di lì. Operazione nostalgia che profuma di denaro? Certamente, ma per un nostalgico dei vecchi Crimson come me le critiche sono bandite. Quattro album dal vivo pubblicati tra il 2002 e il 2006, nessuna prova in studio, ma una raffica di concerti in giro per il mondo dai quali vennero tratti alcuni ottimi CD live, in Italy, in Japan e in New York. La band  composta da ex King Crimson (ad eccezione del chitarrista Jakko Jakszyk) aveva in organico nel 2002 nientemeno che Peter Giles (sostituito agli inizi del 2003 da Ian Wallace). L'obiettivo era quella di riportare sui palcoscenici i brani contenuti nel primi quattro dischi del gruppo madre incisi  nel periodo 1969-71. In sostanza sono quelli che possiamo ascoltare in questo bellissimo concerto registrato a Torino nel 2003 in occasione del tour italiano. Fa eccezione "Let There Be Light", una composizione di Ian McDonald contenuta nel suo unico disco solo "Drivers Eyes" del 1999. 
La band è alle stelle, in ottima forma, dialoga e scherza con il pubblico in italiano e Jakko non lascia spazio a nostalgie. La scaletta (ridotta rispetto ai live ufficiali) comprende i grandi classici degli esordi crimsoniani, tra questi una toccante versione di "Formentera Lady". 


Dal 2004 la band rimase inattiva. Sospesi i tour, causa problemi economici, intorno al 2006 si progettò  una reunion, ma la morte di Ian Wallace nel 2007 misie fine al progetto. Jakszyk e Collins continuarono  a registrare come trio con Robert Fripp, il leggendario chitarrista fondatore dei Crimson. 
Ma la storia continua e quella dei KC pare essere infinita. 
Concludo sottolineando la buna qualità sonora del bootleg e, soprattutto, ringraziando l'amico Marco Osel, autore e possessore della registrazione che ha voluto condividere con noi. 

POST FAZIONE PERSONALE
Cari amici, questo post l'ho realizzato con un pc "muletto" prestato da un amico, nell'attesa che mi arrivi quello nuovo. La mia lunga assenza è purtroppo stata causata dalla rottura dell'hard disk del mio computer con la conseguente perdita di centinaia di file, la maggior parte dei quali destinati ad essere postati sulla Stratosfera, Molti di questi mi erano stati inviati dagli amici di sempre (Osel, Frank-One, alifib, Gaetano e molti altri). Vi giuro che mi è venuto da piangere. Ora il disco è nella mani di tecnici specializzati di un laboratorio di Roma che stanno tentando l'impossibile per il recupero, almeno parziale, del materiale contenuto. D'ora in poi i back up saranno d'obbligo. Spero di poter presto ricominciare a dedicare alla Stratosfera un bel po' di ore seral notturne al fianco di Robi e Andrea. . 
Buon ascolto.


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Post by George

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